Le scienze cognitive hanno scoperto che gli elettori non votano i programmi elettorali, ma una visione del mondo. Quella di Berlusconi è molto ben definita: il padre autoritario. Il PD non ne ha nessuna, si sposta al centro. E così perde. La destra non ha bisogno di spostarsi al centro per vincere le elezioni. E’ un problema di framing.
Da 30 anni, coi suoi media, Berlusconi sta promuovendo il suo modello. La paura del terrorismo e quella per l’extracomunitario, così come la strumentalizzazione dei temi etici, servono a rinforzare il modello del padre autoritario. Il PD deve ancora cominciare a elaborare il proprio, che dovrebbe essere alternativo. Nel frattempo va a rimorchio della terminologia della destra. Quando il PD parla di “sgravi fiscali”, ad esempio, rinforza il modello della destra, che usa quella terminologia perché considera le tasse un peso. Nel modello alternativo ( che il PD neanche sta immaginando ) le tasse sono una protezione per il futuro dei nostri figli.
Se tagli le tasse, i diritti tuoi e dei dei tuoi figli ( sanità, scuola, pensione ) diventano servizi a pagamento. Non c’è più giustizia sociale.